C’è grande fermento nella Lotus Cup Italia quando manca poco più di un mese al primo appuntamento di Adria. Iniziano ad arrivare infatti le prime conferme per quanto concerne piloti e team, volti nuovi o realtà che hanno deciso di proseguire la propria avventura nel monomarca tricolore della casa di Hethel.

Tra i primi che hanno rinnovato la propria presenza anche per la stagione 2016 ci sono tre piedi pesanti torinesi che rispondo ai nomi di Giacomo Stratta, Filippo Manassero e Mario Minella, che saranno tutti al via sotto le insegne del team Essecorse. Il primo, autore di alcune gare spot nelle precedenti edizioni, sarà al via in pianta stabile in tutti e sei gli appuntamenti previsti in questa stagione; Campione del Mondo Ferrari Challenge Coppa Shell nel 2011, Giacomo Stratta punterà decisamente alla conquista del titolo, e dopo le ottime prestazioni mostrate anche nell’ultimo round di Imola lo scorso anno, sarà sicuramente un riferimento e un osso duro per tutti i piloti impegnati nella serie.

Dopo due ottime stagioni sempre tra i protagonisti, Filippo Manassero ha scelto di proseguire nella serie organizzata da PB Racing affidandosi al team diretto da Stefano Secci e Andrea Ferrario, con l’obiettivo di crescere ulteriormente e consolidarsi nelle posizioni di vertice; ad affiancarlo in alcuni appuntamenti ci sarà anche Mario Minella, che si dividerà tra quattro e due ruote, tra Lotus Cup Italia e Coppa Italia Superbike.

Giacomo Stratta: “Dopo un anno sabbatico, il 2015, ho deciso di tornare in pista nella Lotus Cup Italia a tempo pieno. Con la Elise Cup PB-R ho corso una gara l’anno passato a Imola, sotto la pioggia, e mi sono divertito molto; l’impressione positiva su vettura e campionato nonché il pressing fatto da mio cognato Filippo (Manassero, ndr) mi hanno convinto a tornare al volante in questa stagione che sta per iniziare insieme al team Essecorse. Non ho idea di chi saranno gli avversari ma credo che mi confronterò con dei giovani molto competitivi. La Lotus è certamente meno potente della Ferrari 458 con la quale ho corso negli anni scorsi, ma ciò non vuol dire che sarà facile spiccare, anzi è probabile che ci sarà molto più equilibrio in pista. Da parte mia le ambizioni che nutro sono quelle di essere costante nel rendimento, fare punti in tutte le gare e divertirmi.

Andrea Ferrario (Essecorse): “Abbiamo due piloti, Giacomo e Filippo, con cui puntiamo a fare molto bene. Giacomo ha esperienza ed ha dimostrato già di poter vincere, pertanto le ambizioni sono da vertice. Filippo ha colto risultati importanti nelle stagioni passate pur avendo meno esperienza, ma crescerà gara dopo gara e conto che possa salire sul podio con una certa costanza. Mario invece disputerà solo tre gare ma ha l’esperienza derivante da tanti anni di gare, pertanto potrà sfruttarla a suo vantaggio. Da parte nostra daremo loro il massimo sotto ogni aspetto e siamo convinti che si possa fare molto bene in ogni appuntamento della Lotus Cup Italia 2016.

Stefano d’Aste (PB Racing - Lotus Cup Italia): “Siamo molto contenti di avere nuovamente al via con noi Giacomo, Filippo e Mario! Sicuramente tutti e tre saranno tra i protagonisti, come hanno dimostrato di poterlo essere costantemente in tutti gli eventi a cui hanno preso parte nelle due stagioni passate. Tra conferme e nuovi arrivati, la composizione della griglia per la Lotus Cup Italia 2016 si sta prospettando come particolarmente interessante e vedremo tanta competitività sin dal primo round di Adria.